domenica 7 aprile 2013

Simplex !


Lucien Charles Hippolite Juy....
un nome importante per il ciclismo, che forse in pochi conoscono ma che andrebbe affiancato a quello di Tullio Campagnolo.
Quasi tutti però conoscono la parola Simplex....eh sì, Lucien Juy è stato il padre di questo marchio, ma andiamo per ordine.
Lucien è proprietario di un negozio di biciclette a Digione, in Francia negli anni 20, e sperimenta molte soluzioni riguardanti il cambio di velocità.
La prima notizia ufficiale della sua produzione, un cambio molto simile a quello della foto sopra, è del 1928.
Convince la dirigenza del team Alcion a montare il suo cambio sulle macchine per la Parigi-Roubaix.
Purtroppo i corridori dell'epoca sono ancora molto diffidenti al riguardo e si rifiutano di usarlo.
Nel 1929 parte comunque la produzione di serie, Lucien è convinto della bontà del suo prodotto.
Nel 1935 viene introdotto un nuovo modello il "champion de France"
Modello che tutti gli appassionati conoscono,ad una puleggia con funzionamento a stantuffo (push-rod ) e che in seguito alle vittorie ottenute nell'anno di gare, nel 1936 viene chiamato "Champion du Monde "

qui una pubblicità del 1933, riguardante un'evoluzione del primo modello.

Il Champion du monde ottiene un successo tale che nel secondo dopoguerra Lucien Juy aprirà uno stabilimento in Italia ed uno in Germania per la produzione dei cambi, tant'è che si trovano molti pezzi marcati "made in italy"

Nel 1947 viene presentata la prima versione del cambio mod " Tour de France"
con due pulegge di scorrimento che otterrà subito un notevole successo , venendo adottato da tutti i migliori team.
A magnifica testimonianza rimane una foto leggendaria...una foto del Giro del 49, dove Coppi sulla sua bici che monta il Simplex precede Bartali che monta il Cervino




Fino al 1950 rimane la scelta prioritaria di tutti i team, solo l'uscita del Gran Sport metterà in discussione la supremazia del Simplex, mediante un concetto più moderno.
Nel 1951 viene presentato il mod. Juy 51 che presentava un doppio cavo di comando (uno per il deragliamento, ed uno per il tensionamento della gabbia puleggie ) ma non otterrà più lo stesso successo.
Il modello "Champion du monde" verrà utilizzato largamente, negli anni 40-50 sulle bici sportive come ad esempio la Bianchi Selvino.
 L'ultima evoluzione del cambio push-rod sarà il mod Record 60, ma oramai era ben chiaro che questo era un concetto costruttivo ormai superato.
Era iniziata da oltre un decennio l'ascesa del sistema a parallelogramma deformabile che con continui aggiustamenti è arrivato in splendida salute fino ai giorni nostri.

4 commenti:

  1. bravo Franck! spettacolo!

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  2. Ottima sintesi, continua così!

    MaxRubix.

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  3. Bell' articolo, complimenti.
    Qui https://kuromoriitalia.wordpress.com/2013/02/21/ラ・パール/ un' esemplare di simplex grand tourisme montato su una perla Francese

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