domenica 4 novembre 2012

Ci sono dei tali, mezzi matti, che si sono messi a raccogliere le bici …non quelle nuove, quelle vecchie, anche arrugginite..cosa ci troveranno poi…”

Questa e molte altre frasi hanno sentito coloro che come me hanno fatto della collezione delle bici d’epoca la loro passione : commenti a volte positivi, altri meno, ma quasi tutti piuttosto confusi.

Appunto: perché raccogliere delle vecchie bici?

A che pro tenerne ben più di una , e non accontentarsi mai?

Perchè interessarsi della vecchia bici del nonno e scoprirne le caratteristiche peculiari?

Di fronte a domande come questa, nate spontaneamente lungo le serate trascorse tra appassionati a discutere di bici, è sorta l’idea di associarsi e contribuire a fare luce e chiarezza sul mondo del collezionismo della bici d’epoca e sulla enorme portata a livello storico e culturale che essa ha rivestito.

L’Associazione Velocipedistica Piemontese nasce per volontà di:

Francesco di Sario, Presidente,

Massimo Rubeo,  Vicepresidente

 Flavio Rosso,  Tesoriere

  Galeasso Andrea  e Massimo Chiesa, Consiglieri

L’Associazione Velocipedistica Piemontese poggia le basi su questi ideali: diffondere e promuovere la cultura Ciclistica attraverso  Mostre, Convegni, Tavole Rotonde, Corsi  sulla Tecnica della bicicletta, rivolto alla fascia più larga della popolazione: tutti coloro che desiderano approfondire questi temi, siano essi giovani curiosi o anziani conoscitori del velocipede.

A tal proposito si desidera contribuire a rendere giustizia all’immensa importanza che questo mezzo ha rivestito nella storia degli ultimi 150 anni , apprezzandone non solo le particolarità e gli sviluppi tecnici, ma anche le valenze culturali ad essi associate ( racconti , storie, testimonianze dirette).

Nel corso degli eventi suddetti, sarà possibile tesserarsi ed entrare a fare parte di una grande famiglia, al momento dispersa tra mille piccoli collezionisti e cerchie di nicchia, e di contribuire così a conoscere e fare conoscere ciò che non deve  più essere considerata una Passione per pochi, ma un diritto al Sapere di tutti.

Oltre a questi aspetti culturali sarà premura dell’Associazione promuovere itinerari cicloturistici studiati per le bici d’epoca , a programmazione annuale.

A prestissimo dunque, nell’attesa del primo evento in programma : ci conosceremo tutti e anche voi potrete entrare a fare parte del mondo “dei matti che amano la  ruggine

2 commenti:

  1. Bravo presidente!!!e ora...scrivere e pedalareeeeeeeeeeeeeee

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